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Il rimpiazzo sovrappeso diventò campione, sabato la rivincita: Anthony Joshua contro Andy Ruiz Jr.

Gebher
Pubblicato da in Sport · 6 Dicembre 2019
Tags: CampioneAndyRuizAnthonyJoshuaSportBoxeArabiaSaudita
Il mondo della boxe trepida per l'incontro dei pesi massimi in Arabia Saudita. Il britannico Anthony Joshua è in cerca di rivincita, dopo la sconfitta dello scorso giugno, e Andy Ruiz Jr farà tutto il possibile per salvaguardare il prestigio di essere finto tra l'élite dei campioni del mondo. Tra compensi da capogiro e rituali pugilistici: l'appuntamento è sabato 7 dicembre alle ore 21.

Titoli di peso importanti conquistati, detenuti e inaspettatamente persi con un incontro di boxe: Anthony Joshua, 30 anni, proverà a riprendersi ciò che gli è stato tolto lo scorso giugno: i titoli mondiali IBF, WBA, WBO e IBO.

Sabato 7 dicembre alle ore 21 (in Italia su Dazn), il pugile inglese di origini nigeriane combatterà a Diriyah, ex capitale dell'Arabia Saudita e celebre per gli edifici tradizionali realizzati in mattoni di fango, contro Andy Ruiz Jr, pugile americano di origini messicane, trentenne, da giugno campione del mondo dei pesi massimi.

Per Joshua, Ruiz è un incubo; Una parentesi della sua carriera da chiudere assolutamente; Un incontro fortuito divenuto tormento.

Il campione inglese, infatti, avrebbe dovuto difendere i titoli contro l'imbattuto sfidante Jarrell Miller, sostituito dopo aver fallito un test antidoping. Ragioni economiche, 17 mila biglietti già venduti, spinsero il management di Joshua a valutare altri sfidanti. L'inglese propose il cubano Luis Ortiz ma l'offerta fu declinata, così Ruiz, apparentemente fuori forma, non fece altro che irrompere nella scena e sfidarlo pubblicamente.

Il passo al Madison Square Garden di New York fu breve. Il resto è storia. Un colpo fortuito di Ruiz stordì Joshua, costretto poco dopo a gettare la spugna per KO tecnico. Al termine del match il messicano fu investito da gioia incontenibile: "Credevo di essere a Disneyland", è una delle affermazioni festose.



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